domenica 22 marzo 2015

5 La foto della domenica
Marzo /4*2015

Basta poco, 
quattro passi nel prato di casa
e le piccole felicità ti vengono incontro.

Due margherite abbracciate,
così diverse eppure così uguali, 
evocano romantici pensieri.



Un fiore d'albicocco,
fa pensare alla voglia di cambiamento:
da fiore "d'aria" a fiore di "terra";
da "testa fra le nuvole" a "voglio mantenere i piedi per terra"...
ma leggermente!



E senza rinunciare ai sogni.

Eccone un altro, è volato su un mezzo guscio di noce.
Potrebbe anche bastare per solcare i mari della fantasia: vento in poppa, prua a dritta...

"Seconda stella a destra, questo è il cammino e poi dritto fino al mattino, 
poi la strada la trovi da te, porta all'isola che non c'è"

a tutta velocità verso desideri da realizzare!



Un minuscolo fiore, un'erba infestante.
Soffermati ad osservarlo. 
Si crede una magnifica orchidea e tu... chi sei tu per non crederci?
Credere in se stessi, mettersi in dubbio ma non troppo,
sentirsi felici, di quello che si è, a dispetto di tutto e di tutti.



Il cielo è grigio in questi primissimi giorni di primavera.
Ma che importa? 
Basta così poco per sentirsi FeLiCi! 



E tu, di che cosa sei felice in questa domenica d'inizio primavera?

Beta




Domenica scorsa erano con noi e di questo ringrazio: 
* Monica Rita - La mia Stanzina *
* CriA - Tutti i colori di Cria *
* Annalisa - Gua-sta Blog *
* Maria Teresa - Emmeti Ceramiche *
* RobbyRoby - Hay Lin bau bau *

giovedì 19 marzo 2015

19 Foglie Ferma-Cavi
{IdeaFestaDelPapà*Tutorial*Utile(o)Futile}

Ogni volta che cerco i cavetti di macchina fotografica e telefono capita che non siano al loro posto.
Ecco, nonostante io non sia un fulgido esempio di ordine, ti posso assicurare che non è la mia mente che cerca sempre posti nuovi dove nasconderli riporli dopo averli usati, ma ci sono in questa casa, mani fantasma che li sottraggono, li usano (perché il loro non lo trovano) e li lasciano in giro.
Dimmi che capita anche a casa tua, ti prego, almeno potremmo sempre consolarci con il famoso proverbio: "mal comune mezzo gaudio"!

Ovviamente, non solo spariscono, ma poi, quando li trovo, devo anche perdere tempo a sbrogliarli perché nessuno si dà la pena di riporli per bene.
Ecco che, da un bel po' di tempo, mi girava per la testa l'idea di creare dei ferma-cavi che fossero originali, belli da vedere, facilmente riconoscibili e che invogliassero all'uso.
Oggi (e non è un caso) posso presentarti il prototipo delle mie elucubrazioni mentali!

Le foglie ferma-cavi


E, come dicevo sopra, non è un caso perché 
le ho realizzate in una versione un po' "maschile" 
per farne dono proprio oggi, Festa del Papà, al padre dei miei figli
(quando si dice beccare due piccioni con una fava!).

Se ti fa piacere, ti spiego come realizzarle.

Bastano poche cose e 30 minuti circa di lavoro.

 Procurati:


 Piccoli ritagli di pelletteria (o similpelle o pannolenci o feltro... tessuto consistente che non sfilaccia).
 Elastico, meglio se colorato, di altezza 0,5 cm x lunghezza 20 cm.
 Filo colorato che contrasti con la pelle.
 Spilli.
 Forbice.
 Matita.
 Macchina per cucire.
 2 Bottoni automatici da ribattere (o in alternativa due dischetti di calamita da incollare).


☞ Procedimento:

Prima di tutto, prendi il tuo caricabatterie e verifica quanto elastico ti serve.
Calcola che dovrà essere un po' tirato per essere efficace.
Io ho appurato che se voglio avvolgere cavo e spina per tenere il tutto più fermo, servono circa 20 cm di elastico.


Ho utilizzato un pezzetto di cuoio e uno di pelle. 
Non servono grandi pezzature, ma anche pezzi di scarto. 
Con un rettangolo di 7x5 cm, otterrai delle foglie di 3x5 cm circa.
Piega il rettangolo a metà e spillalo.
Con la matita, disegna una foglia semplice e stilizzata su un lato, prevedendo un piccolo gambo poco più largo di 0,5 cm alla base.



Con la macchina per cucire segui il contorno della foglia disegnata. Basta un punto dritto e non troppo stretto.
Importante: NON cucire l'apertura di base.


Inserisci un capo dell'elastico all'interno della foglia, facendolo entrare per un paio di centimetri.
Cuci la base della foglia, dove c'è l'elastico, con un punto zig-zag di media altezza, poi, senza staccare il filo, passa ad un punto dritto e portandoti al centro, "disegna le venature".

N.B.: Io non stacco l'ago, creo la linea centrale, torno indietro un pochino, giro la foglia per avere un'angolazione diagonale rispetto al centro e cucio la venatura laterale. Torno indietro con l'apposito pulsante fino alla linea centrale e riparto dall'altro lato... e così via. Fisso il filo dopo aver completato anche l'ultima venatura.
(Se hai un materiale più morbido di base, come feltro e pannolenci, puoi eseguire questa operazione a mano).



Quando avrai fissato i capi dell'elastico ad entrambe le foglie, ritaglia la pelle in eccesso
(fai attenzione a non tagliare l'elastico quando ci arrivi vicino).

Applica i bottoni automatici (con l'apposito applicatore ed un martellino) dopo aver disegnato a matita il punto dove devi inserirli.

(Se usi del cuoio, premi la parte di bottone punzonata nel punto desiderato e poi con un punteruolo o un ago grosso, crea i buchini. In questo modo ti assicurerai di applicarlo correttamente, dato che il cuoio è particolarmente spesso).

Se non hai questo tipo di bottoni, puoi incollare due dischetti calamitati (tenuta forte), saranno meno carini da vedere, ma svolgeranno ugualmente il loro compito.



Le foglie ferma-cavi sono pronte.
Se lo desideri potrai inserire una fettuccia bianca (lasciala scorrere sull'elastico) 
dove scrivere "di cos'è il cavo".


Io, per stavolta, ho inserito 
una fettuccia millerighe dove ho applicato la mia etichetta!
 (Ma quanto mi piacciono queste etichette, 
ma quanto mi piace questo ferma-cavo).


Se sei arrivata fin qui però, ti meriti un piccolo premio.

Le gentilissime e disponibilissime proprietarie di Stikets,
sono molto felici dell'uso alternativo-creativo che ho fatto delle loro etichette e,
mettono a disposizione di chiunque voglia provare il loro prodotto 
uno sconto del 10%.

Basterà andare nel sito e, al momento dell'ordine,
inserire il codice riportato nell'immagine qui sopra.
Lo sconto sarà utilizzabile fino (e non oltre) il 13 aprile 2015!

Come hai visto, le etichette da stirare, sono molto resistenti
e ben si adattano alle varie tipologie di tessuto.
Ma pure le altre etichette sono molto carine per uso creativo!
Vale proprio la pena provarle.

Mi auguro che questa opportunità ti faccia piacere e,
spero avrai apprezzato questo piccolo lavoro
e le relative spiegazioni.

Buona serata di festa in famiglia.

Beta

martedì 17 marzo 2015

0 Rotolo di pollo con ripieno aromatico
{Ricette}

Cara amica che mi stai leggendo,
non temere, so che queste foto non sono meravigliose,
ma sappi che quando è ora di cena 
ed il profumino di "pappa buona" si spande per la cucina,
o sono lesta e veloce a far due foto o posso rinunciare a farti vedere il risultato!
Questa è una di quelle (rare) volte.

Questo rotolo di pollo ripieno è nato un po' per caso,
con quello che c'era in frigo 
ed ho pensato di fotografarlo 
perché, l'aroma che si spandeva, era da acquolina in bocca. 
"Tanto fumo, poco arrosto"? 
No, no, qui di fumo non ce n'era e il rotolo, è stato divorato fino all'ultima fetta
(pure l'insalata di finocchi/arance/olive, però, non avanza mai in questa casa).

Perciò accontentati di queste foto e se vuoi, ti passo la ricetta.


Non ho dosi precise, ripeto ho utilizzato quel che c'era in frigo e sono andata ad occhio.

Tempo di preparazione e cottura: 
30-40 minuti

Ingredienti:
Un petto di pollo intero
Avanzi di pane (qualsiasi tipo)
Prezzemolo (anche surgelato)
Erbette aromatiche secche (timo, maggiorana, salvia...)
Pomodori secchi
Capperi ed olive
Un uovo
Formaggio stagionato (qualche pezzetto d'avanzo o una grattugiata di parmigiano)
Olio evo
Sale e pepe
Uno spicchio d'aglio
Una foglia d'alloro
Vino bianco

Spago da cucina


Procedimento:
Taglia il petto di pollo a libro (ovvero a metà, senza inciderlo completamente, ma lasciandolo unito da un lato). Aprilo e battilo leggermente per ammorbidire la carne.
Taglia il pane avanzato a fette, fallo tostare in forno e passalo nel mixer per sbriciolarlo.
Versalo in una ciotola.
Un po' di pane lascialo nel mixer, aggiungici alcuni capperi, le olive, i pomodori secchi e i pezzetti di formaggio stagionato (la quantità da mettere dipende dai gusti personali, a seconda se vuoi dare un sapore leggero o meno al ripieno), riduci in briciole. 
Metti anche questo nella ciotola, unisci il prezzemolo e le erbette aromatiche, aggiungi l'uovo e un po' d'olio e amalgama il tutto aiutandoti con una forchetta.
Deve risultare un composto morbido. 
Assaggialo e se serve aggiusta di sale e pepe.

Stendi il composto su tutto il petto di pollo (non esagerare, altrimenti non riuscirai più a chiuderlo. In ogni caso, quello in eccesso, lo utilizzerai durante la cottura)
arrotolalo su se stesso (posizionalo proprio come un libro aperto e avvolgilo partendo dal basso).
Chiudilo legandolo con lo spago da cucina.

Metti in un tegame un goccio d'acqua e un filo d'olio fino a coprire il fondo, una foglia d'alloro e uno spicchio d'aglio e portali "a bollore" con la fiamma bassa. 
A questo punto, aggiungi il rotolo, fallo rosolare bene da tutte le parti (2 minuti da ogni lato), aggiungi un paio di bicchieri di vino bianco, copri con un coperchio (lasciandolo un po' aperto per far evaporare) e lascia sobbollire.
Ogni tanto controlla la quantità di liquido (se necessario aggiungi un po' di vino, ma anche acqua o brodo possono andar bene)
Dopo circa 10 minuti, togli l'alloro, lo spicchio d'aglio e aggiungi il ripieno avanzato (se te ne è rimasto) e lascia completare la cottura per altri 5 minuti rigirando spesso, per insaporire bene il rotolo.
Pronto! 
Toglilo dalla pentola, poggialo su di un tagliere, elimina lo spago e taglialo a fette. 
Servilo su un piatto da portata cosparso con il suo intingolo.

* Ovviamente, i tempi di cottura sono indicativi, molto dipende dalla grandezza e dallo spessore del pollo.
**Se lo fai il giorno prima, sarebbe ancora meglio. Lasciandolo raffreddare, lo tagli meglio e poi scaldi le fette nel sughetto così si insaporiscono bene.



L'accompagnamento con un insalata fresca 
(come quella di finocchio/arance/olive, ma qualsiasi altra andrà bene) 
è l'ideale per una sensazione di leggerezza!



E' un piatto semplice e tutto sommato "povero" 
(permette di riutilizzare avanzi di cucina), ma molto gustoso.
Se lo proverai, fammi sapere cosa ne pensi, 
ne sarei felice.

Beta

lunedì 16 marzo 2015

10 La foto della domenica
Marzo /3*2015

Lo sai, ogni tanto la foto della domenica arriva di lunedì...
ci sono fine settimana decisamente impegnativi in cui, 
anche solo premere il bottone del pc diventa una mission impossible!

Ma se condivido con te, le prime violette del mio giardino,
te la senti di perdonarmi per questo ritardo?



Le prime in assoluto, tutte bianche.
Mi sono persa ad ammirarle una per una mentre le raccoglievo.
E poi, sorpresa, una sola, viola.
Una perfetta viola mammola che anticipa il profumo incantevole 
delle sorelle che fra poco nasceranno.

Lo senti com'è inebriante?


Ti auguro una settimana di colori vividi e odori inebrianti!

Beta






"Le viole del pensiero sono fiori intellettuali."
(Groucho Marx)






Hanno condiviso con noi i loro pensieri e scatti:

* Annalisa - Gua-sta Blog *
* Cria - Tutti i colori di CriA *
* Maria Teresa - Emmeti il Lavoro impreciso delle Mani *
* RobbyRoby - Hay Lin bau bau *
* Sabrina - Carta e Cuci *

Grazie per i loro graditissimi bisbigli: Monica Rita, NaryNuvole, Moncy, Emanuela, Rosalba, Antonio,.

Mi raccomando, sii curiosa, passa a guardare i post delle amiche che partecipano
(e anche di chi passa e saluta) e, se ce la fai, lascia due parole.
I commenti fanno sempre molto molto piacere!

domenica 8 marzo 2015

22 La foto della domenica Marzo /2*2015
La primavera e la finta mimosa, tutorial

Mi piace la PiaNTa di MiMoSa,
mi piacciono meno i rami tagliati, che durano pochissimo (e li vendono a tantissimo) 
e dopo due giorni "odorano" (e ti risparmio che cosa ricorda a me questo odore).
Ma se un collega del marito, pota la pianta ed il consorte te ne porta a casa un grosso ramo, 
bhè, ne sono felice e ringrazio, dopotutto, vorrai mica buttarli vero? Ah ah ah
E poi, bisogna ammetterlo, quei pallini gialli spumosi stagliati contro il bianco della tenda, 
mettono davvero allegria (e, in questo caso, pazienza se dureranno poco).



Mimosa e tulipani, questo fine settimana ho la primavera in casa.



E sull'onda di pallini gialli primaverili e data, come già detto, la scarsa durata dei suddetti, 
ho deciso di riprodurne (molto all'incirca) la loro soffice gaiezza.



Ti va di farlo assieme a me?
 Ti serviranno solo:

 un gomitolo di lana gialla;
 un rametto di potatura (è proprio il periodo giusto);
 un pezzetto di pannolenci verde;
 forbice;
nastro adesivo;
 colla a caldo (o colla ad asciugatura veloce);
 un'ora scarsa tutta per te!


☞ 
Taglia dei fili di lana dal gomitolo, la lunghezza decidila tu, dipende da quanti pompon piccolini vuoi ricavare (i miei erano circa 40 cm). Decidi anche quanti fili mettere (questi erano una ventina), più saranno più sarà "pieno" l'effetto finale (eventualmente fanne uno di prova prima di cominciare).
Raggruppa tutti i fili allineando per quanto possibile i capi e con un pezzetto di nastro adesivo fissali al piano lavoro. Fissa anche i capi opposti, stendendo il filato, ma non tirare troppo.
Ritaglia dalla lana, anche dei segmenti di circa 7 cm.
Annodali stretti attorno al filato steso, mantenendo una distanza di circa 2 cm, fra uno spezzone e l'altro.
Quando avrai legato a "salsicciotto" tutto il filato, taglia a metà di ogni spezzone.



Otterrai tanti "simil-fiocchetti" di lana.
Prendili, uno alla volta, fra pollice e indice tenendoli stretti per i due capi lunghi del nodo e con le dita/unghie dell'altra mano, stropiccia e strofina ogni pezzetto di filato per aprire le fibre.
Attenta a non sfilarli dal nodo.



Sono piccolissimi, non saranno perfetti, ma nell'insieme saranno molto carini.



Ritaglia due strisce di circa cm 5x10 dal pannolenci verde.
Piegala a metà e spillala per tenerla in posizione (2).
Ritagliala dal lato aperto, dandole una forma a foglia allungata (3).
Partendo dalla punta e tagliando in diagonale (4), pratica dei tagli su tutta la superficie, 
arrivando a 0,5 cm dal bordo piegato (che sarà la nervatura della foglia).
Con la colla a caldo incolla il centro della foglia sulla base del rametto scelto 
(mantieni la parte inferiore del ramo vuota, sarà quella da inserire nel vaso).
Io ho posizionato prima una foglia sul davanti e poi una sul dietro del ramo, 
avvolgendo un po' le basi fra di loro.



Incolla tutti i piccoli pompon sul ramo.
Inutile dire che più ne farai, più "l'effetto mimosa" sarà visibile.


Fatto!
La tua mimosa è pronta per rallegrare con il suo color SoLe un angolo di casa!

Dimmi, ti è piaciuto questo semplicissimo tutorial? 



E la mia citazione di oggi, non poteva che essere a tema.


Buona domenica a te... a tutte voi!
Beta
Domenica scorsa hanno allietato questo appuntamento, con la loro foto: 
* RobbyRoby - Hay Lin bau bau *
* Monica Rita - La mia Stanzina *
* Sabrina - Carta e Cuci *

Grazie dei graditissimi bisbigli a: Gabriella, Loriana, Federica.

martedì 3 marzo 2015

9 Le cince allegre...
momento di video-relax




Si è rivelato essere un ottimo momento di pausa fermarmi un attimo
ad osservare le cince che pasteggiano al nostro B&B.

Sì, le cince, perché anche se nel video sembra ce ne sia solo una,
in realtà ho potuto osservare che sono tre e si alternano; 
quando una vola via, ne arriva subito un'altra a sfamarsi e, così via fino a sazietà!

Per me non c'è momento più bello, quando sono in casa fra un lavoro e l'altro,
di quello in cui getto un'occhiata fuori dalla finestra e le vedo appoggiate lì.
I miei movimenti si fanno lenti e quasi trattengo il fiato 
per paura di far rumore e spaventarle.

Ho voluto condividere con te che mi leggi, questa piccola gioia.
Spero di donare, anche a te, un momento di serenità e di mente leggera!

video
(l'immagine è poco contrastata essendo il video girato in controluce 
-questioni di mimetizzazione- ed inoltre per non appesantire troppo il blog, 
abbiamo dovuto ridimensionare il video, perdendo in definizione... 
spero tu gradisca ugualmente!)

Buona continuazione di settimana.

Beta

domenica 1 marzo 2015

14 La foto della domenica
Marzo /1*2015

Marzo è iniziato ed io oggi pomeriggio mi sono beata al suo sole, 
in cerca delle prime tracce della bella stagione.



Tracce volute,



tracce cercate...



tracce di primavera, accanto ai resti dell'inverno.



E dalla mia cucina si sprigiona profumo di mele, 
per concludere questa giornata
di semplici felicità!


E tu, le stai osservando le prime impronte della nuova stagione che arriverà?

Serena settimana.

Beta

"Primavera non bussa, lei entra sicura
come il fumo lei penetra in ogni fessura
ha le labbra di carne, i capelli di grano
che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che porti lontano."
(Fabrizio De André)

Domenica scorsa hanno condiviso la loro "foto della domenica":
* RobbyRoby - Hay Lin bau bau *
* Sabrina - Carta e Cuci *


Prometto che cercherò di tornare nel corso della settimana, ma intanto ringrazio per i loro commenti, pensieri, comunione d'intenti e piccole felicità: Moncy, nonnAnna, Valeria, Annalisa, Silvia, Andrea e Monica, Federica, Gabriella... grazie a RobbyRoby per il magnifico complimento!

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