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Una scrap-palla da appendere all'albero
{Swap Natale di MammaFelice}

Partendo da un semplice sottobicchiere di cartone,
ho creato una palla "scrap-album", 
da appendere all'albero e da completare durante questi giorni di festa.
Per poter ricordare anche nei natali a venire,
com'è stato quello del 2013.



Quando Barbara,
ha lanciato l'idea del suo Swap Natalizio,
non sono riuscita proprio a resistere.
Mi solleticava infinitamente l'idea che tutte le creative aderenti,
avessero a disposizione lo stesso materiale di partenza.

Piccoli momenti di creatività da condividere e da far girare:
lo swap, è proprio uno scambio di qualcosa fatto a mano e intriso di creatività e felicità
(e poi, creare, è sempre un ottimo toccasana per spirito e mente).

La busta che è arrivata era stracolma di materiali,
MammaFelice con la collaborazione di Skylanders ha davvero fatto le cose per bene:
il sotto-bicchiere, stoffa, cartoncino, carte, tovagliolo, nettapipe bicolore, 
una cannuccia (?... e ho usato pure questa!), nastrini, adesivi, fustellati, 
paillette, bottoni e brillantini...

Gli abbinamenti (segreti!), venivano scoperti solo all'arrivo del pacchetto,
dato che, assieme al materiale, c'era la busta pronta per essere spedita ad una collega creativa
(e no, per il momento, non rivelerò neanche sotto tortura chi era la mia abbinata) e,
un cartoncino con riassunto di scopo, tempi e modalità (sta' donna è di un professscional...).



Ma vediamo nel dettaglio come ho utilizzato i vari materiali e,
state attenti che poi vi interrogo! ah ah ah...

Sei pagine, comprensive di copertina iniziale (il sottobicchiere) 
e finale (un cartoncino).

"Piccolo diario semiserio
per ricordare i giorni belli del Natale 2013"

Le stelle di questo Natale: una foto della creativa, della famiglia, il momento più bello, le stelle dell'albero.... fantasia!




L'outfit delle feste: obbligatoria la foto della mise natalizia!
(e piume e paillette mi sembrano quantomeno adeguate ad una grande festa)

Sotto l'albero ho trovato: dato che con il tempo la memoria si affievolisce, meglio scrivere quali doni abbiamo ricevuto (utile per noi, ancor di più per il partner/famigliari! 
 (feltro, stoffa, pizzo, bottoni e paillette hanno formato l'albero...  e la cannuccia? Capito come l'ho usata?)



Di buono abbiamo mangiato: Se il menù è stato particolarmente buono, meglio annotarlo per rifarlo;
se invece non è andato tutto secondo i piani, meglio annotarlo per evitarlo!

(il tovagliolo con le mele era troppo carino e si prestava benissimo al tema cibo,
un'immagine è servita per rivestire il cartoncino di base; l'altra tagliata a misura e incollata sempre su cartoncino, un po' mordicchiata, è stata incollata per formare la taschina dove inserire il biglietto con il menù).



In rosa ho sognato... o un bel film ho guardato: il lato romantico delle feste.
Le amiche ho incontrato: ... e una foto sarà opportuno aver scattato!

Meglio ricordarselo per ricordi piacevoli a cui attingere in caso di bisogno!

(gomma crepla, cartoncino, piume, rimasugli delle carte precedenti, sagomine, brillantini, cuoricini... e ovviamente, i foglietti che sono solo "dimostrativi" e andranno sostituiti con gli scatti migliori!)



Inventa il mostrillo di Natale: ... il lato giocoso delle feste!
Questa frase la voglio proprio ricordare!: Un libro letto in questi giorni, un film, un sussurro del partner, il blog del cuore... mille modi per una frase da collegare a questo Natale.


Ci avviciniamo alla fine.

La turista ho fatto... e il Natale è passato!: turista per casa o per il mondo, poco importa, anche un giro in centro merita di essere ricordato se ci ha fatte felici!

Sul retro: attribuzioni, titoli e timbri; per avere sempre chiaro quando, come e perché... eh eh eh!


Spero davvero che, cara la mia abbinata, ti porti un sorriso,
la gioia che ho provato nel crearla,
un pizzico di allegria e tanta passione...

Buon Natale a te... chiunque tu sia!

Beta


Ve l'ho già detto che non svelo niente, inutile che insistiate...
il 19 l'ho spedita, quando arriverà, saprà lei e anche voi!!!

A proposito, siete state attente?
Dove ho messo la stellina di gomma crepla?
E il nettapipe, le piume viola (Natale NoConventional) e le perline pysla?
ih ih ih

Grazie a MammaFelice e Skylanders
per l'esperienza creativa di questo swap.
(se siete su twitter: #giocaimmaginacrea)

Per una principessa... ci vogliono corona e castello!
(cucito e decou-scrap)

"C'era una volta una principessina.... bionda?
ma che!
facciamola bruna, tanto per cambiare, e buona e bella come devono essere
tutte le principesse dabbene."
("Le torri del Vaiolet" tratto da Fiabe e leggende delle Dolomiti)


... e anche adesso, e non solo una volta, c'è una principessina...
una principessina di nome Emma a cui la zia ha cucito una principesca coroncina...
una coroncina di feltro che lo zio si è sentito in dovere di provare:
"...e se fosse stretta? ...e se pungesse? ...e se ti fossi dimenticata uno spillo?"


... ma figurati, l'ho fatta così in fretta che ha le cuciture tutte storte
e paillettes cuoriciose e bottoncini attaccati con la colla...
eh, ma la piccola è una principessa magnanima, non le sta a guardare queste cose...

anche perchè, mica ci siamo limitati alla corona,
una "pessapessa" (come diceva la Generale da piccola) che si rispetti,
deve avere anche un castello, anche piccolo piccolo, un castelluccio insomma
ma che racchiuda tutto ciò che piace a lei...

e così ecco qui,
è pronto anche il maniero per la "cinpipessa"
(crescendo un po' si avvicinava sempre più alla perfezione...)


ok... avete ragione non è un castello vero e proprio...
è un libro-castello,
ma per racchiudere il primo anno di vita basta e avanza, o no?

E poi, avete idea di quanto lavoro e fatica ci sia bisogno per costruire un castello?
Le fasi della preparazione
(supporto libro di "opitec" * carte, cartoncini e abbellimenti "collezionati" da anni con qualche raid in rete! Le poche foto, sono state stampate su normale carta da stampante e decoupate sul cartoncino)
in cui ho dovuto rispolverare le mie conoscenze (poche) di scrap e decoupage (infatti, decou-scrap!)


Ed ecco, in rigoroso ordine di numerazione, le pagine una ad una...
il frontespizio l'avete già visto e qui il fronte e retro di tutte e 4 le "mura" del castello!
(foto fatte di fretta prima della consegna... si vede eh?)


Nell'ultima pagina (foto 7), lo spazio per la foto del compleanno...


E per fare la corona? Indispensabile un bel cartamodello
(l'ho trovato qui, da lei, la donna dalle mille risorse!)
e poi, feltro, 2 bottoncini, qualche pailettes a cuore, un pezzetto di elastico, macchina da cucire e...
fantasia e tanto amore!!!

Che ne dite?
Gli ingredienti per un regalo principesco c'erano tutti!
... e a tutti sono piaciuti!!!

Beta

Corso all'A.S.I.: un fantastico biglietto!


Quanto mi piacciono le carte...
le varie consistenze, la grana, la "matericità" di alcuni elementi
e tutto quello che con la carta è costruito... 
i libri, le scatole, i biglietti...
non mi stancherei mai di ammirarli,
di imparare nuovi stili, nuove tecniche...
di provare a farli....
(di comprarli.... ma questa è un'altra storia!)

Perciò quando al "Mondo Creativo" mi si è palesata l'occasione, 
mentre visitavo lo stand dell'ASI (Associazione Scrapbooking Italia),
 non ho esitato un istante, e mi sono iscritta subito al corso per fare il biglietto....
già... questo biglietto (alla fine del post)...

ma oltre a farlo per me, ho avuto il permesso da Stefania (l'ideatrice di tale meraviglia)
di fotografare ogni passaggio, per poter dare anche a voi la possibilità di provarci!

Allora, iniziamo?

Il biglietto in bella mostra...
il tavolo pronto per iniziare con tutto il materiale su ogni posto...
la bravissima e simpaticissima "Maestra" Stefania (in piedi)...
il materiale: cartoncino di base, tinta unita scuro da cm 14x28;
due cartoncini, tinta unita chiaro, da cm 8x13;
un cartoncino da cm 6x6 (uguale a quello di base);
una striscia, ricavata da una borsetta di nylon, da cm 5x30;
carta scrap fantasia;
vecchia pagina di libro:
un cuore ricavato da un cartoncino di recupero;
un nastrino di raso da cm 17,  in tinta con le carte;
un pezzo di cordoncino;
una tag;
colla, forbici, taglierina,
un bulino (o piegacarta o bic scarica),
fustella a cerchio grande (o buona manualità),
nastro biadesivo spessorato e normale...

1 - Dal cartoncino in tinta unita chiaro, ricavate 2 rettangoli da cm 8x13 e,
     1 rettangolo da cm 14x28 (sarà la base del biglietto);
2 - Dopo aver ricavato un cuore dal cartoncino di recupero (cm 5,5x7 circa), rivestitelo con la vecchia pagina;
3 - Prendete il rettangolo grande (la base) e posizionatelo sulla taglierina (con il lato interno verso      l'alto - cioè al contrario della foto ;-D )...
aiutandovi con il bulino, e posizionando il cartoncino sulla scanalatura della taglierina, dovrete effettuare una piega, partendo da destra, in corrispondenza del centimetro 9 / 18 / 27 (sulla lunghezza)...
vi avanzerà 1 cm sulla sinistra  (foto 4) che servirà alla fine per chiudere il biglietto.
5 e 6 - Nel settore centrale del biglietto, utilizzando la fustella (o la forbice) effettuate un taglio a semicerchio (diametro cm 3)

A questo punto, "inneschiamo" il meccanismo di scorrimento del biglietto:
1 - posizionare la striscia di nylon nel primo settore a sx del biglietto;
2 e 3 - utilizzando lo scotch biadesivo fino, chiudiamo la striscia in alto (il lato che sbuca dall'alto, andrà posizionato sopra, come in foto)... la striscia non dovrà essere troppo stretta, ma appena appena morbida, per permetterle di scivolare attorno al biglietto....
4 - ritagliamo un pezzo di biadesivo della larghezza della striscia, e posizioniamolo sulla chiusura appena effettuata a circa 0,5 cm dal bordo superiore;
5 - apriamo il biglietto dalla parte interna, e posizioniamo un pezzo di biadesivo sulla parte inferiore della striscia di nylon, a 0,5 cm dal bordo inferiore;
a questo punto, decoriamo come preferiamo,  i due cartoncini piccoli, utilizzando le carte fantasia.
Tenere presente che (foto sotto) il cartoncino a sinistra sarà quello che si aprirà sotto
e l'altro a destra, sopra....


Come attaccare i due cartoncini interni:
nel lato dove abbiamo messo il biadesivo in alto (foto 2), metteremo il cartoncino che deve scivolare verso il basso (nel mio caso, quello più decorato), posizionandolo a rovescio (cioè con il lato decorato da attaccare sul biadesivo. Il bordo superiore a contatto con il bordo superiore del biadesivo)
Invece, il cartoncino che scivolerà verso l'alto, andrà posizionato sul biadesivo posto in basso, con la faccia decorata a dritto (e il sotto si attaccherà al biadesivo!).
3 - Nella parte centrale del cartoncino, effettuate un buchetto con l'aiuto di una fustella o con il buca-fogli e passateci un nastrino (con nodo a cappio).

A questo punto, prima di chiudere il tutto, verificate che il meccanismo funzioni, tenendo con una mano chiusto il biglietto e tirando il nastrino posto sulla sommità....

4 - Sigillate il lato destro del biglietto rimasto aperto, mettendo lo scotch biadesivo sul bordino da 1 cm, rimasto all'inizio. Abbiate l'accortezza di posizionare il bordo da 1 cm, sopra il cartoncino inferiore (che deve scorrere) e a contatto con il lato inferiore della porzione di mezzo (quella dove c'è la striscia di nylon per intenderci).

Decorate anche la parte superiore del biglietto, usando una carta fantasia diversa da quella usata per l'interno (ma comunque in sintonia di colori).
Posizionate il quadratino di cartoncino (cm 6x6) al centro con lo scotch biadesivo spessorato, dopo averci fatto passare sotto il nastrino.
Posizionate, al centro del quadrato, il cuore rivestito all'inizio, sempre con il biadesivo spessorato...
e annodate il nastrino.


L'interpretazione dei decori è stata libera, ognuna di noi ha creato il "suo" biglietto che perciò è risultato simile all'originale ma non perfettamente uguale....

infatti,
ad esempio,

io ho creato anche un "bottone", con i pezzetti di carta avanzata, da applicare sull'angolo destro del biglietto sempre utilizzando il biadesivo spessorato.

Grazie all'ASI per questa bella realizzazione e a Stefania, maestra valente e bravissima scrapper.... vi consiglio di andarla a trovare nel suo blog, per trarre spunti dalle sue meraviglie!
... e se vi capita, in qualche fiera, di imbattervi nello stand dell' ASI, buttatevi a capofitto nei corsi che propongono, ne rimarrete soddisfatte... io so già, come utilizzerò questo biglietto e son sicura che ne farò ancora molto presto!

Per qualsiasi chiarimento, o per passaggi un po' dubbiosi, contattatemi pure e cercherò di esservi d'aiuto!  Beta

The scrap-calendar...


Un piccolo lavoro scrap... ammesso di poter usare questo termine riferito a delle pagine cosè semplici e minimal...
ma visto che "Scrapbooking" significa letteralmente "album dei ricordi" permettetemi di usarlo, anche se, più che di un album, parleremo di un calendario...

un calendario dei ricordi...
appunto..."the scrap-calendar"

un calendario per Nonna T., realizzato da me in collaborazione con i ragazzi, un calendario iniziato qualche anno fa e mai completato, un calendario finalmente concluso (anche se nella fretta di consegnarlo qualche particolare è stato dimenticato... ma rimedieremo)...

... un anno di ricordi e soprattutto pieno di foto dei suoi amati nipotini che glielo hanno voluto consegnare in occasione della Giornata Internazionale della Donna!

Ecco i primi due mesi: Gennaio e Febbraio
A Gennaio un lavoro dei tre mostri: tre pupazzi di neve, ognuno a gusto ed interpretazione dell'autore...
A Febbraio, un bel disegno trovato nella sezione calendari di Filastrocche.it


Marzo ed Aprile
Marzo: la foto di Be (che qui compiva 8 anni) che pensa alla foto del nonno con in braccio lei piccina..
Aprile: un bel pesce (d'aprile ovviamente) nato dai tre figlioli... tante scaglie di cartoncino colorato, brillantini, occhietti mobili ed un mare .... di carte azzurre!


Maggio e Giugno
Maggio: compleanno del Mostrillo.... e cosa c'è di meglio di una bella foto con NonnaT?
Giugno: compleanno della Generale... programma di foto ritocco, ed ecco la Generale in... arte (bassorilievo, tela, pittura, sfumatura....)


Luglio ed Agosto
Luglio: ancora una dolce immagine con filastrocca da Filastrocche.it
Agosto: un collage di foto dei ragazzi, scattate durante l'ultima estate... su base di carta fatta a mano equosolidale


Settembre ed Ottobre
Settembre: ancora un collage di foto recenti, su carta con coccinelle... perchè, un po' di fortuna non guasta e, di foto dei suoi nipotini la nonna non è mai sazia!
Ottobre: Un bel riccio creato con carta vellutina e cartoncino, fatto con l'aiuto della Generale (e qui ci siamo dimenticati di mettere le decorazioni di foglie che avevo acquistato apposta.. rimedierò ;-D !)


Novembre e Dicembre
Novembre: compleanno di NonnaT ... perciò foto con i suoi tre tesori... su una base di lego!
Dicembre: i mostrilli in versione natalizia, fra rami d'abete e palline di natale in rilievo.


ed ecco come ho risolto per i mesi del 2010...
grazie ad Isa che gentilmente ha messo a disposizione il calendario da lei creato... ho stampato le pagine su carta da disegno ruvida, ho ritagliato i singoli mesi con la taglierina (cercando di tenere più o meno le stesse dimensioni), li ho cuciti tutti assieme sul margine superiore, ho messo un filo di colla sull'ultimo foglio (in corrispondenza della cucitura) e l'ho posizionato sulla copertina di cartoncino sottostante, precedentemente rivestita con la carta.
Ogni mese, basterà girare il foglio con la foto corrispondente e strappare dal calendario il mese passato.
A fine anno, verranno sostituiti i mesi vecchi con altri nuovi ed il calendario tornerà a nuova vita in un moto perpetuo! ... è o non è uno scrap-calendario? Beta 

S. Valentino: post post .... ovvero, il giorno dopo!













La colazione di ieri mattina....

...semplici cuori al cioccolato, uniti a due a due a formare un goloso lecca-lecca...


e poi....
il pensiero per Alpha .... un pensiero fatto davvero con il cuore...


... e per questa idea, devo ringraziare Cristina .... ci ha suggerito idee su idee a Natale con i suoi lumini da riciclo.... e così, senza volerlo, mi ha suggerito un cuore ricicloso per S.Valentino....

Lumini riciclati da modellare a cuore, carta da scrap per rivestirne i bordi, le nostre immagini e qualche cuoricino in misura da inserire all'interno e un nastro in tema... tanto Amore... questi gli ingredienti di questa coroncina cuoriciosa ed un po' scrap...
Che ve ne sembra?

Vi auguro una fantasiosa settimana e ... a domani! Beta

Un "pensierino" per un'amica davvero speciale


Il web, la rete, riserva sorprese inaspettate ... e fra queste sorprese ci sono persone che senti amiche fin dal "primo sguardo"....
Dani alias MammaGiramondo è una di queste persone speciali...
lei, è l'autrice del blog "Viaggiare è il mio peccato" e con i suoi straordinari racconti di viaggi, fine settimana o gite fuori porta, tradizioni, usi e costumi... mi fa sempre volare con la fantasia e conoscere nuovi luoghi e nuove dimensioni....
...noi non ci conosciamo ancora personalmente, non ci siamo neanche mai parlate "dal vivo"... ma la sua umanità, la sua disponibilità, il suo calore me l'hanno fatta sentire subito vicina .... come un'amica in "carne ed ossa", come l'amica a cui mandi un sms alle due di notte perchè sei in crisi, l'amica a cui confidare tutti i tuoi segreti e sei sicura che lei li conserverà gelosamente....

In ottobre ha festeggiato il suo compleanno (eh si, è un bel po' che questo post è in cantiere!) e, da cosa nasce cosa (e lei sa cosa intendo ;-P ) ... ho pensato d'inviarle un biglietto (simile a quello che aveva tanto ammirato qui!)...

ed ecco cosa è nato....
biglietto pop-up realizzato con la mascherina (Opitec, l'avevo condivisa qui), lavorato a rilievo con il magico attrezzo (qui), i fiori sono stati decorati con colla glitter e colore gommoso (quello per stoffa).
Rivestito esternamente con questa bellissima carta (mi piace un sacco!) riciclata da una borsetta-regalo e rifinita con nastri di raso abbinati, sigillati da perle di legno decorate e, come chiusura un bottone in cartone...
La busta, un semplice cartoncino rosa, lavorato come il biglietto; decorato con colla glitter e per francobollo un pezzetto di passamaneria "happy-birthdosa"...



La scritta "YOU" sono degli adesivi da scrap (Stamperia).... (per vedere meglio i particolari cliccate sulla foto, s'ingrandirà)


Ho poi realizzato questo anello, prima esperienza di "gioielleria" seria per me... perdonami perciò cara amica per la sua semplicità....

Ricavato a partire da un bottone con incisa l'iniziale che gioca sul lucido/opaco e montato su una semplice base per anelli....


l'ho confezionato con questa piccola bustina realizzata con similscamosciato chiaro (come questa), rivestita all'interno con una stoffina di cotone a fiorellini (acquistato ad Abilmente) e fetuccia in pendant (GS) sul lato della chiusura...

 so che è già in uso come porta-rossetto

... e di questo ne sono felice....  GRAZIE Dani ...

A voi tutti un abbraccio ed un buon mercoledi, Beta

Le origini di Halloween

Girovagando un po' per la rete (e non solo), mi sono resa conto, che moltissime persone pensano che Halloween sia una festa tipicamente americana, importata in Europa solo con scopi commerciali. Ora che sia molto commercializzata in questi anni non lo metto in dubbio, ma di sicuro le origini di questa festa non sono americane.

Halloween dovrebbe derivare dall'inglese "All Hallows' Eve" che significa letteralmente "Vigilia di tutti i santi". Furono gli irlandesi che importarono in america questa festività durante le immigrazioni del 1800 (in seguito ad una gravissima carestia).
Le prime celebrazioni di questa festa sono di origine pre-cristiana e sembrano risalire agli antichi Celti (che abitavano tra Inghilterra, Irlanda e Francia) che festeggiavano con vari riti il giorno del 1° Novembre, data che consacrava il passaggio dalla stagione calda a quella fredda.

I celti credevano che in questa notte (fra il 31 ottobre ed il 1° novembre) Samhain (una divinità) chiamasse a se tutti gli spiriti dei morti, che vivevano in una landa di eterna giovinezza e felicità, e il velo che divideva il mondo dei vivi da quello dei morti si facesse più sottile permettendo alle anime di mostrarsi, di comunicare e di divertirsi alle spalle dei vivi con scherzi ed apparizioni.
Per propiziare buona sorte e allontanare gli spiriti, si travestivano con pellicce di animali e si facevano luce con lanterne ricavate da rape intagliate.

La festa venne portata in Italia dai Romani, durante la conquista dell'Impero e venne assorbita nei culti del paganesimo Romano. La Chiesa in seguito tentò di incorporarla e di identificarla con quella di Ognissanti per dare una connotazione compatibile con il suo messaggio.
Anche le popolazioni italiche, dunque, iniziarono ad osservare questi riti (se già non erano presenti in alcuni territori), in quanto si usava dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Fra ottobre e novembre ci si preparava all'inverno, bisognava ricoverare il bestiame in luogo chiuso e garantirgli la sopravvivenza, anche con riti propiziatori. Ancora adesso in più luoghi d'Italia, durante la transumanza, si effettuano riti (maschere, travestimenti, suoni) che ricordano gli antichi rituali celtici.

Halloween, come detto più sopra, sbarcò in America nel 1800 ed effettivamente assunse qui la sua natura commerciale, perse qualsiasi significato rituale e assunse una connotazione tipicamente goliardica, anche se in realtà i riti di base son rimasti: travestimenti, zucche intagliate (fu in America che gli immigrati irlandesi, nel 1800, scopersero che la zucca si prestava più delle rape a questa operazione, perciò la zucca e la conseguente leggenda di Jack o'Lantern hanno circa 200 anni). Il fuoco della lanterna serviva agli antichi per ritrovare la via di casa e segnalare la strada anche alle anime dei loro cari che desideravano contattare. Anche il bussare alle porte chiedendo "Trick or treat" (dolcetto o scherzetto) si rifà all'usanza dei celti di lasciare cibo e latte fuori della porta, nella speranza di ingraziarsi gli spiriti ed evitare "scherzetti".
Insomma, nei nostri anni, questa celebrazione ha assunto il significato di festa: è la scusa per travestirsi, per folleggiare, per far emergere il lato oscuro e misterioso, dato che tutto verte attorno al mondo dei maghi, delle streghe, dei diavoli ecc ecc; ma si è anche persa un po' la sua origine europea dato che tutti la vedono come l'ennesima importazione americana.

Tutte queste nozioni le ho trovate, qui e là per il web, ma già wikipedia ne dà una spiegazione molto dettagliata... tutto questo per dire che, anche noi, possiamo festeggiare questa ricorrenza... perchè Halloween fa un po' parte anche del nostro passato!
E a proposito di passato... mi assale un ricordo, che con questa festa non ha niente a che fare, però chissà perchè al solo arrotolare "Halloween" sulla lingua mi sento in bocca sapore di fumo e di nebbia, di pomeriggi bui già alle 16.00, di viti "bruscate" (potate) e bruciate ... e di me bambinetta di 4-5 anni con gli stivali delle sette leghe (più grandi di me, gli stivali del nonno), sciarpa e berretto che guardo estasiata in mezzo al campo i nonni che con il forcone gettano tutti i rametti nella catasta di fuoco che si leva alta verso il cielo fulliginoso e già un po' mangiato dalla nebbia ... con il viso infiammato dal calore del fuoco ed il sedere gelato dall'aria fredda che avanza ... (fine novembre) la tradizione contadina voleva che si potassero piante e vigne, si facesse pulizia per preparare il terreno al riposo invernale e quei fuochi che si vedevano qua e la per la campagna erano un po' lumini di Halloween.... (ogni tanto Alpha accende il fuoco nell'orto per bruciare qualche ramo potato ed io ancora rimango estasiata e riassaporo i vecchi ricordi....)
Ai giorni nostri la famiglia AlphaBeta non fa niente di eclatante. Certo anche per noi Halloween è un po' la scusa per fare qualcosa di diverso dal solito con i bambini: ci si traveste, si decora un po' la casa, si va a fare "dolcetto o scherzetto" ... insomma "la scusa" per stare assieme con gioia.


Questa pagina, è stata scrappata direttamente sull'album primi anni del Mostrillo (come si può vedere è di qualche anno fa) ... mi concedete di chiamarlo "scrap" vero? Ammiro molto le pagine arzigogolate e superdecorate di molte artiste, ma io preferisco uno stile più semplice e lineare per i miei abbellimenti (e forse forse vi farò vedere qualcos'altro!) ... in questo caso, essendo un album già pronto, ho sfruttato la figura già presente nella pagina (che si prestava all'interpretazione) e ho semplicemente ritagliato ad hoc del cartoncino nero, incollando la foto sagomata e scrivendo un journaling essenziale. Semplice semplice....

Mi permetto di farvi notare il capellino da mago creato apposta per il Mostrillo riciclando i fogli spessi di una rivista ... a quell'età ci si accontentava, altrochè!

Cosa faremo quest'anno? Chi lo sa? Io una mezza idea ce l'avrei... ma ve la dirò dopo... che quest'oggi mi son già dilungata troppo! Complimenti a tutti coloro che sono arrivati a leggere fino a qui ed ... Happy Halloween ... Beta

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