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Post {in lettura} Undici

I social, oramai, sono strettamente correlati ai blog.



Ne aiutano la diffusione e stimolano la discussione.
Purtroppo...
Purtroppo perché sarebbe molto più interessante ed utile che le discussioni sui post letti, si sviluppassero in loco, per non perdere il filo dei pensieri, per non allontanarsi troppo, per tenere sempre sott'occhio l'argomento.
Ma non è questo il taglio che volevo dare a questo undicesimo post in lettura, questo è un altro discorso ed io sto divagando.

Il fulcro sono i social, dove le notizie si diffondono come bombe, dove diventano virali delle bufale incredibili,
dove tutti attingono a piene mani molte volte senza pensare alle conseguenze e soprattutto senza magari leggere bene le notizie di base, dove tutti dicono la loro facendo diventare una cosa tutt'altro
("da na giossa de sangue ne vien fora na secia" diceva mia nonna ----> una goccia di sangue, passando di bocca in bocca, diventa un secchio colmo di sangue)

e soprattutto (ci siamo eh!), dove si è sviluppata la pericolosa tendenza ad appropriarsi di cose altrui: siano foto, articoli, idee, non c'è ritegno, nessun limite alla convinzione che quello che si trova in rete sia di tutti... ma cosa bisogna fare e dire perché i frequentatori di tali aree, si mettano in testa che per ogni foto, ogni post, ogni proposta, dietro c'è una persona che ci ha lavorato, sudato, pensato...

e ancora, vogliamo metterci in testa che prima di prendere "a prestito materiale", sarebbe opportuno chiedere sempre l'autorizzazione, citare le fonti, mettere i link.

E dire "non lo sapevo, non sono informato, lo ignoravo" non è una giustificazione, in nessun caso, ancor meno se ad essere prelevate sono foto di minori che vengono utilizzate in modo improprio per dare rilevanza a notizie manipolate o per far leva sulla sensibilità delle persone.



Tutta la mia solidarietà a 
che in questi giorni, proprio per quanto suddetto, 
(leggete il post e ve ne renderete conto)
ha dovuto far fronte ad una situazione davvero spiacevole, destabilizzante, raccapricciante...

questa la sua considerazione finale:

"Della moralità di questo tipo di operazioni che in rete vanno molto, lascio valutare a voi. 

Io mi dissocio.

Ho fatto una scelta precisa e ritorno nella mia nicchia, a illudermi che sto facendo qualcosa di buono, nel rispetto delle leggi, o almeno che scriverò solo cose inutili, senza però recare danno ad alcuno."


E voi che ne pensate?

Beta

8 commenti:

  1. ... penso che molti considerano il web come una terra di nessuno, dove si può scorrazzare e arraffare (e blaterare) come in una prateria senza dover rendere conto a nessuno. Penoso.

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    1. Penso anch'io che la sempre maggiore mancanza di rispetto ed educazione si rifletta in tutti gli ambienti in cui passiamo... urge una forte inversione di rotta!

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  2. Beta, intanto grazie ;) Ci incontreremo, così te lo dirò di persona!
    È difficile gestire la complessità del web, dove ci sono i furboni che approffittano e anche quelli che lo fanno per ignoranza, perché si può, perché è tutto libero (se non lo sai). E poi c'è altro, c'è la solidarietà, il confronto, il supporto . Tutto insieme, un grande calderone. Che fatica qualche volta, che gioia in generale. Torno presto ;)

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    1. Ma chissà che davvero prima o poi, riusciamo ad incontrarci, sarebbe fantastico dare un volto "vero" a tante amiche virtuali. :)
      E' vero, è davvero difficile, ma noi ci proviamo... ;)

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  3. Brava! Anche io ho ribloggato il post di Barbara e spero di cuore che anche solo una piccola percentuale abbia capito che è assolutamente sbagliato e punibile l'utilizzo di materiale altrui, soprattutto quello che riguarda i minori! Credo che i social rispecchino in parte la vita reale, spesso c'è poco rispetto per le cose e il lavoro altrui :-(

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    1. Me lo auguro anch'io Claudia, ma per quanto ottimista io sia, mi sembra che la gente legga solo quello che vuole leggere (o vedere) e tutto il resto, che è la parte maggiore, passi via...

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  4. Come dicevo da Claudia, è davvero assurdo: oggi la scusa del "non sapevo" fa acqua da tute le parti! E' vergognoso!!!

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    1. Siamo umani, facciamo degli errori, ma come dice il proverbio: "errare è umano, perseverare è diabolico"... purtroppo, molti perseverano, ed è questa la cosa vergognosa!

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Ti va di lasciarmi un allegro bisbiglio?
Ne sarò felicissima e ti risponderò il prima possibile.
E se sei stata bene, torna a trovarmi!

N.B.: Tutti possono commentare anche come anonimi (in tal caso, ricordate di firmarvi) ma le vostre parole, le potrete rileggere solo dopo la mia approvazione... non è mancanza di fiducia, ma difesa da spam! ;)

Grazie a tutti!

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